Salame di cioccolato con mandorle e cranberry

Salame di cioccolato mandorle e cranberry

Pink Is Good è la campagna di prevenzione contro i tumori al seno, lanciata dalla Fondazione Veronesi dedicata a tutte le donne. Io per prima sono una donna e mi piace l’idea di poter dare un mio piccolo, modesto contributo con la mia proposta di Pink Good Food, dove il “pink” sta per “al femminile”.

Sul tema Alimentazione la Fondazione dice: “È preferibile ridurre il consumo di carni rosse e grassi di origine animale a favore di alimenti che svolgono un ruolo protettivo nei confronti dello sviluppo del tumore al seno. Legumi, frutti di bosco, cereali integrali, soia e derivati contengono fitoestrogeni che
proteggono dal tumore. Anche gli ortaggi a foglia, sia cotti che crudi,come spinaci, cicoria, bietola e lattuga agiscono regolando gli ormoni e proteggendo contro l’insorgenza del tumore al seno.” E’ inoltre buona abitudine evitare ingredienti raffinati come farina bianca e cereali brillati (a favore di quelli integrali e non raffinati industrialmente) e sostituire lo zucchero bianco con altri dolcificanti come malto, sciroppo d’acero, stevia o miele.

La campagna #pinkisgood vede molti partner e sostenitori tra cui Noberasco. Per tutto il mese, infatti, il Gourmet Store Noberasco 1908 di Milano devolverà alla fondazione una percentuale del venduto relativo ad alcuni prodotti mandorle, cranberry e Goji e ad un misto frutta creato apposta per l’occasione, il Pink Good Mix.

In tutto questo panorama, eccomi a spiegare allora la mia ricetta #pinkisgood: un dolce classico come il salame di cioccolato, rivisitato in veste sana ma non per questo meno golosa. Puro cioccolato fondente extra, incontra mandorle tostate e cranberry. Niente uova, niente burro, niente farine e niente zuccheri raffinati a favore di un dolcificante alternativo e validissimo come il malto di riso, delicato e gradevole come il miele.

Un dolce squisito, speciale, sorprendentemente leggero e buono… per più di una ragione! :)

SALAME DI PURO CIOCCOLATO CON MANDORLE E CRANBERRY


Difficoltà: facile Tempo: 20 minuti + 24 ore raffreddamento Dosi: 4 persone


Ingredienti:

250 gr mandorle sgusciate Noberasco Bio, 250 gr cioccolato fondente di ottima qualità, 250 gr malto di riso, 50 gr cranberry Noberasco.

Preparazione:

Spezzettate il cioccolato e fatelo fondere a bagnomaria. Una volta fuso fate intiepidire e unite il malto di riso. Mescolate molto bene il tutto e tenete da parte.

Fate tostare le mandorle non pelate in forno già caldo a 220°C per 8 minuti (o in padella), finchè ne sentirete il profumo, sfornatele, fatele raffreddare e titatele grossolanemente a coltello.

Aggiungete le mandorle al cioccolato, unite anche i cranberry e mescolate tutto.

Versate il preparato su un foglio di alluminio, arrotolate dando la forma di salame ( potete farne uno solo o due più piccoli) e stringete bene chiudendo i lati.

Passate il salame in frigorifero per 24 ore prima di servirlo tagliato a fette spesse.

Consiglio:

Se non volete utilizzare il malto di riso, potete sostituirlo con 200 gr di zucchero integrale di canna.

Oltre al cranberry, inoltre,  potete preparare questo dolce anche con altri piccoli frutti: mirtilli, ciliegie o frutti di bosco sono validissime sostituzioni!

Almonds and cranberry chocolate salami

CRANBERRY AND ALMOND CHOCOLATE SALAMI – VEGAN-


Level: easy Time: 20 min. + 24 hours rest Serving: 4 people


Ingredients:

250 gr shelled almonds Noberasco, 250 gr dark chocolate, 250 gr rice malt, 50 gr cranberry Noberasco.

Method:

Break up chocolate and melt it in a double boiler. Allow to cool and add the rice malt. Mix very well and set aside.

Toast almonds in preheated oven at 220 ° C for 8 minutes (or in a pan), allow to cool and chop coarsely with a knife.
Mix almonds and chocolate, add the cranberries and mix everything well.

Pour the mixture on aluminum foil, giving the shape of rolled salami (you can do one or two smaller ones) and put in the fridge for 24 hours before serving, cut into thick slices.

My advice:

If you want, you can replace the rice mal with 200 g of brown sugar.

You can try this sweet chocolate salami also with blueberries, cherries or red fruits…

Moelleux alla ricotta e confettura di albicocche alla vaniglia

Moelleux alla ricotta 1

 

Che io abbia un debole per i dolci ormai lo sapete bene.

Altrettanto bene sapete che provo una attrazione incontenibile nei confronti della ricotta.

Conoscendomi avrete visto spuntare spesso nel mio blog, ricette in cui questi due dati di fatto si sono uniti dando vita ad una piccola creazione da guastare in tutta calma, dopo pranzo e dopo cena, o per merenda o prima di andare a letto per i più golosi!

E oggi è con grande tenerezza che vi propongo i miei moelleux alla ricotta: squisiti dolcetti in formato mignon, che si tengono sul palmo della mano, dal cuore morbido e con un profumo inebriante di vaniglia dato sia dalla polpa dei due baccelli miscelati nell’impasto, sia dalla meravigliosa confettura che li completa.

Il sapore è delicato e leggero, soave e gradevolissimo.

E se poi vi dico anche che questi dolcetti sono preparati senza grassi aggiunti, senza nè burro, nè olio, nè panna…sono sicurissima che anche chi ha il pallino dell linea sarà al settimo cielo!

…Pensate a che cielo si arriva poi quando li si assaggia!!! ;)

 

Moelleux alla ricotta 2

MOELLEUX ALLA RICOTTA

e confettura di albicocche alla vaniglia


Difficoltà: facile Tempo: 20 min. +30 min. cottura Dosi: 6 dolcetti


Ingredienti:

25o gr ricotta fresca di pecora, 2 uova medie, 50 gr zucchero bianco fine (o zucchero a velo), 2 baccelli di vaniglia, 2 cucchiai di amido di frumento ( o fecola o maizena), confettura di albicocche di bergeron alla vaniglia Christine Ferber (Edelicés.it),  burro e farina q.b.

Preparazione:

Accendete il forno a 180°C.

Imburrate e infarinate 6 stampini da tartelletta o da muffin.

Separate i tuorli dagli albumi.

Montate i primi con lo zucchero, aggiungete la ricotta e la polpa della vaniglia. Aggiungete anche l’amido e mescolate con cura.

Montate a neve ben ferma gli albumi e incorporateli delicatamente al composto con una spatola.

Dividete l’impasto negli stampi e completate ognuno un cucchiaino colmo di confettura.

Infornate per 30 minuti, sfornate subito e fate raffreddare prima di togliere i moelleux dagli stampi. Aggiungete ancora mezzo cucchiaino di confettura e servite.

Moelleux alla ricotta 3

 

RICOTTA MOELLEUX

with apricot and vanilla jam


Level: Easy Time: 20 min. +30 min. baking Serving: 6 moelleux


Ingredients:

25o gr fresh sheep’s ricotta, 2 medium eggs, 50 gr caster sugar (or icing sugar), 2 vanilla beans, 2 tablespoons of cornstarch (or potatoes starch), apricot bergeron and vanilla jam Christine Ferber , butter and flour.

Method:

Preheat the oven to 180 ° C.

Grease and flour 6 tartlet or muffin molds .

Separate the egg yolks and the whites.

Beat yolks with sugar, add the ricotta and the pulp of vanilla. Also add the cornstarch and mix well.

Whip the egg whites until stiff and gently add them into the mixture using a spatula.

Divide the mixture into the molds and complete each with a teaspoon of jam.

Bake for 30 minutes, immediately take out of the oven and let cool completely before removing from the molds. Add half a teaspoon of jam and serve.

Tartufini al nougatine

Nougatine truffles 1

Non so dire quante volte la ricetta di questi tartufini mi sia venuta in aiuto per soddisfare un bisogno o un desiderio di un dolcetto che sia insieme facile, piccolino e appagante.

La mia base (un po’ diversa rispetto a quella per il tradizionale tartufo di cioccolato perchè preparata senza panna), è sempre la stessa: ogni volta però ha trovato, con qualche piccola modifica, un’anima diversa, un carattere proprio, una identità che ben sapeva adattarsi alle necessità del momento (… o a quelle della dispensa).

Nougatine truffles 2

Così, nel corso degli anni, qualche volta si è data un tono con l’aggiunta del torrone, a volte si è adattata al tema halloweeniano, qualche volta ha voluto diventare più dolce con il cioccolato bianco e qualche  altra si è rivestita di frutta secca.

Oggi si è un po’ alleggerita: ha voluto eliminare  quei 50 grammi di gli zucchero aggiunto e togliere il burro a favore di una minor quantità di burro di cacao e di qualche cucchiaio di pura pasta di nocciole.

Ma si è anche ingolosita: si è fatta un “bagnetto” nel cioccolato fuso e si è rivesitia di croccantissima nougatine.

Che dire… è diventata una Signora! ;-)

Nougatine and hazelnuts

TARTUFINI AL NOUGATINE


Difficoltà: Media Tempo: 30 minuti + 2 ore riposo Dosi: 2o tartufini


Ingredienti:

100gr cioccolato nocciolato al latte Venchi, 30gr burro di cacao, 3 cucchiai pasta di nocciole, 1 tuorlo, 200 gr cioccolato al latte, 40 nougatine Venchi, 3 cucchiai di latte.

Preparazione:

Spezzettate a mano il cioccolato alle nocciole e fatelo sciogliere a bagnomaria insieme al burro di cacao e alla pasta di nocciole. Mescolate molto bene per amalgamare il tutto. Togliete dal fuoco, lasciate intiepidire 5 minuti e unite il tuorlo. Mescolate ancora bene, coprite con pellicola trasparente e fate rassodare in frigorifero per 1 ora almeno.

Riprendete l’impasto, formate con le mani delle piccole palline e rimettete in frigorifero.

Fate fondere a bagnomaria il cioccolato al latte insieme al latte e sminuzzate finemente le nougatine a coltello.

Tuffate i tartufini nel cioccolato fuso e ripassatele subito nel nougatine così che se ne rivestano. Mettete in pirottini di carta quinsi in frigorifero a rassodare per 1 ora.  Conservate in frigorifero fino al momento di servire.

Truffles

 

NOUGATINE TRUFFLES


Level: medium Time: 30 min. + 2 hours rest Serving: 20 truffles


Ingredients:

100g Venchi milk chocolate with hazelnut , 30g  cocoa butter, 3 tablespoons hazelnut paste, 1 egg yolk, 200 g milk chocolate, 40 nougatine Venchi , 3 tablespoons of milk.

Method:

Hand chop chocolate with hazelnuts and melt in a double boiler along with cocoa butter and hazelnut paste. Stir well to mix everything. Let cool for 5 minutes and add the egg yolk. Stir well, cover with plastic wrap and let cool and harden in the fridge for 1 hour.

Take back the mixture, use it to form 20-22 small balls (truffles) and put it back in the fridge.

Melt the milk chocolate in a double boiler with the 3 tbs of milk and chop finely the nougatine.

Dip your truffles in melted chocolate and roll them immediately in the nougatine. Put them in paper cups and harden in the fridge 1 hour more.

Store in the fridge until ready to serve.

Nougatine

 

 

 

 

Strudel salato d’autunno light

Strudel salato light - light salty autumn strudel

Un abbraccio caldo, che sa donare serenità e un raggio di sole in queste uggiose giornate autunnali.

Uno strudel salato preparato con una versione ultra light della pasta matta che avvolge un ripieno saporito ma leggero: funghi secchi, cipolle cotte nel latte, mozzarella e mandorle.

Un’idea facile, economica ma davvero deliziosa da presentare come antipasto, come secondo o, ridotto a bocconcini, come aperitivo.

Buon week end!

Strudel salato light - light salty autumn strudel

 

STRUDEL SALATO D’AUTUNNO LIGHT

con cipolle, funghi e mandorle


 Difficoltà: facile Tempo: 30 minuti + 35 minuti cottura Dosi: 4 persone


Ingredienti:

Per la pasta: 250 farina 00, 1 cucchiaino di sale, pepe, 5 foglie di salvia tritate fini, 120 gr acqua, 20 gr olio evo.

Per il ripieno: 2 grandi cipolle bionde, 1 bicchiere di latte, 50 gr funghi porcini secchi, 60 gr mandorle pelate bio Noberasco + qualcuna per la finitura, 1 mozzarella fiordilatte da 250 gr, sale e pepe.

Preparazione:

Preparate la pasta riunendo tutti gli ingredienti nell’impastatrice e impastando per 5 minuti. Fate una palla, avvolgetela in carta forno e fate riposare per 1 ora a temperatura ambiente.

Nel frattempo preparate il ripieno: affettate le cipolle abbastanza spesse e mettetele in una ciotola piena di acqua fredda per mezz’ora così che, una volta cotte, risultino più digeribili.

Sgocciolate la mozzarella dal proprio siero (conservatelo in una tazza), affettatela e tagliatela a dadini. Mettetela su un piatto e lasciatela riposare a temperatura ambiente in modo che perda il latte in eccesso.

Mettete a bagno i funghi secchi nel siero della mozzarella conservato e lasciateli rinvenire per una mezz’oretta.

Scolate le cipolle e mettetele in una grande padella insieme a un cucchiaio di olio, 1 cucchiaino di sale, 1 pizzico di pepe e accendete la fiamma. Aggiungete il latte, coprite con il coperchio e fate cuocere per 5 minuti. Togliete il coperchio e fate cuocere ancora 10 minuti fino a che il latte sarà stato assorbito dalle cipolle che saranno diventate tenere. Fate intipidire.

Tritate grossolanamente i funghi e le mandorle.

Accendete il forno a 190°C.

Stendete un panno pulito sul tavolo, infarinatelo e posizionateci l’impasto. Infarinate anch’esso e stendetelo sottilissimo in un grande rettangolo ( non sarà difficile perchè il riposo dell’impasto lo avrà reso molto, molto elastico).

Coprite la pasta (lasciando 1 cm dal bordo da ogni lato del rettangolo) con le cipolle, i funghi, la mozzarella e le mandorle. Aggiungete un pizzico di sale e pepe e chiudete il bordino libero di pasta verso l’interno in modo da non far fuoriuscire il ripieno in cottura. Aiutandovi con il panno formate lo strudel, stringetelo bene, curvatelo e mettetelo su una leccarda rivestita di carta forno.

Spennellate lo strudel con poco latte, decorate la superficie con le mandorle intere tenute da parte, coprite con un secondo foglio di carta forno e infornate per 30 minuti. Togliete la carta e terminate la cottura per altri 5 minuti.

Consiglio:

La pasta deve essere stesa sottilissima altrimenti rischia di rimanere cruda all’interno dello strudel non essendo una pasta grassa come la sfoglia.

Strudel salato light - light salty autumn strudel

 

AUTUMN LIGHT SALTY STRUDEL

with onions, mushrooms and almonds


Level: Easy Time: 30 minutes + 35 minutes baking Serving: 4 people


Ingredients:

For the dough: 250 flour, 1 teaspoon salt, pepper, finely chopped 5 sage leaves, 120 g water, 20 g extra virgin olive oil.

For the filling: 2 big onion, 1 cup of milk, 50 g dried mushrooms, 60 gr organic almonds Noberasco + some for finishing, 1 mozzarella (250 g), salt and pepper.

Method:

Prepare the dough combining all the ingredients into the mixer and kneading for 5 minutes. Make a ball, wrap in wax paper and let stand for 1 hour at room temperature.

Meanwhile, prepare the filling: slice ​​onions fairly thick and place in a bowl filled with cold water for half an hour.

Drain the mozzarella from their serum (keep it in a cup), slice it and cut into cubes. Put it on a plate and let stand at room temperature in order to lose the excess milk.

Soak the dried mushrooms in the mozzarella serum and letrest half an hour.

Drain the onions and place them in a large pan with a tablespoon of oil, 1 teaspoon salt, 1 pinch of pepper. Put on fire, add the milk, cover with the lid and cook for 5 minutes. Remove the lid and cook 10 minutes more.

Coarsely chop mushrooms and almonds.

Preheat the oven to 190 ° C.

Lay a clean cloth on the table, and flour it. Put on the dough. Flour and roll it out very very thin in a large rectangle (it won’t be difficult cause the dough will be too elastic).

Cover the dough (leaving 1 cm from the edge on each side of the rectangle) with onions, mushrooms, mozzarella cheese and almonds. Add a pinch of salt and pepper and close the free edge of dough inward not to spill the stuffing during baking. Helping with the cloth forme your strudel, tighten it well, curve it and put it on a baking tray lined with parchment paper.

Brush the strudel with some milk, decorate it with whole almonds, cover with a second sheet of parchment paper and bake for 30 minutes. Remove the paper and finish baking for 5 minutes.

My advice:

The dough should be rolled out very thin to be perfectly baked inside.

Strudel salato light - light salty autumn strudel

 

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Elisir ai fichi d’india

Elisir ai fichi d'india - prickly pears elixir

Elisir ai fichi d’india…

C’è chi potrebbe avere da ridire su questo nome, facendo notare che in realtà è un semplice succo.

E non avrebbe tutti i torti in effetti… Ma solo perchè non lo ha assaggiato.

Nel momento stesso in cui questo liquido sopraffine e delicatissimo bagna le vostre labbra e incontra il vostro palato, in quel preciso istante, apparirà a caratteri cubitali nella vostra mente la parola ELISIR.

Dopo la granita, eccomi subito pronta con una seconda ricetta con i fichi d’india. Da un lato una cassetta ne contine davvero tanti, dall’altro mi piaceva l’idea di darvi anche un’alternativa a lunga durata. Se la granita infatti va consumato subito, questo elisir, essendo preparato con una base di sciroppo di acqua e zucchero, dura più a lungo e inoltre, se viene imbottigliato in bottiglie sterilizzate, vi dura anche dei mesi in dispensa. Quindi…. eccovi serviti.

 

ELISIR AI FICHI D’INDIA


Difficoltà: facile Tempo: 10 minuti + 20 minuti cottura + raffreddamento Dosi: 1 lt


Ingredienti:

500 gr fichi d’india (peso al netto degli scarti), 60 gr zucchero, 500 gr acqua minerale naturale.

Preparazione:

Versate in una pentola lo zucchero e l’acqua, fate sciogliere e fate bollire lo sciroppo per 5 minuti.

Aggiungete i fichi d’india, fate riprendere il bollore e cuocete ancora per 10 minuti.

Versate tutto nel frullatore e frullate a lungo.

Passate tutto attraverso un colino a maglie fini e imbottigliate.

Fate raffreddare e mettete in frigorifero.

Consumate ben freddo.

Elisir ai fichi d'india - prickly pears elixir

 

PRICKLY PEARS ELIXIR


Level: Easy Time: 10 minutes + 20 minutes cooking + cooling Servings: 1 lt


Ingredients:

500 gr cleaned prickly pears, 60 g caster sugar, 500 gr natural mineral water.

Method:

Pour into a saucepan sugar and water, melt and boil the syrup for 5 minutes.

Add the prickly pears, reach the boil again and cook for 10 minutes.

Pour everything into a blender and blend very well.

Pass all through a colander and pour the elixir in a bottle.

Let cool and refrigerate.

Enjoy the elixir cold.

 

Granita Siciliana ai fichi d’india

Granita ai fichi d'india - prickly pears slush

Granita siciliana con panna?

No!

Granita sicialiana sì, ma con la ricotta!

Facilissima e bunissima, si prepara in poche mosse ma garantisce un altissimo tasso di soddisfazione e di goduria che conforta…ah sì se conforta! Se ve lo dico io che sono tutta da confortare potete fidarvi ciecamente!

C’è da ringraziare qualcuno però in questo caso:  che sia forse l’ormai mitico papà Marco, che mi ha portato in dono una cassetta ricolma di fichi d’india maturi e profumatissimi?? Cosa vi devo dire? Lui lo sao che a me basta davvero poco per tirarmi sù…

Ho ancora le spine nelle dita perchè, dall’entusiasmo, non mi sono bardata con i guantoni…ecco..voi invece metteteli perchè non è così piacevole la sensazione…

 

GRANITA SICILIANA AI FICHI D’INDIA

con ricotta al miele


Difficoltà: facile Tempo: 20 minuti + 4 ore riposo Dosi: 4 persone


Ingredienti:

500 gr fichi d’india (peso al netto degli scarti), 4 cucchiai di zucchero, 100 gr ricottina Caseificio Pugliese, 50 gr miele biologico millefiori RdA.

Preparazione:

Tagliate i fichi d’india e metteteli in una pentola insieme allo zucchero. Accendete la fiamma, bassa, coprite con il coperchio e fate cuocere 10 minuti.

Fate raffreddare e trasferite tutto nel frullatore: frullate molto bene, quindi filtrate con in colino in modo da trattenere i semini.

Mettete il composto in una vaschetta larga e bassa e mettete in freezer. Smuovete con la forchetta ogni 30 minuti per 3-4 ore in modo da rompere i cristalli di ghiaccio e ottenere una granita cremosa, che sembra quasi un sorbetto. Ma in Sicilia te la servono così: e a me fa impazzire!!

Preparate nel frattempo la ricotta: ammorbiditela con un cucchiaio di legno e mischiatela con il miele amalgamando bene, ottenendo una crema soffice e leggera.

Servite la granita con la ricotta.

NB: la granita va fatta e consumata subito se si vuole preservare la cremosità.

 

Granita ai fichi d'india - prickly pears slush

 

SICILIAN PRICKLY PEARS SLUSH

with ricotta and honey


Level: easy Time: 20 minutes + 4 hours rest Serving: 4 people


Ingredients:

500 gr cleaned prickly pears, 4 tablespoons of caster sugar, 100 gr ricotta cheese Caseificio Pugliese, 50 gr flowers honey RdA.

Method:

Cut the prickly pears and place in a saucepan with the sugar. Cover with lid and cook 10 minutes on low heat.

Let cool and put everything into a blender: blend very well, then filter with a colander.

Put the mixture into a large steel box and put in freezer. Stir the lush with a fork every 30 minutes for 3-4 hours in order to break the ice crystals and get a creamy slush looking like a sorbet. (In Sicily we serve slushs this way)

Meanwhile prepare ricotta cream: soften the cheese with a wooden spoon, add honey and beat getting a soft and light cream.

Serve the prickly pears slush with ricotta.

Dischetti puro cioccolato e mandorle

Chocolate & Almond Disks 1

Accoglierò Ottobre con una ricetta che non è una ricetta, è più un’idea… così semplice (e banale) che potrebbe portare dei dubbi sull’opportunità del condividerla.

Ma io lo faccio.

E lo faccio perchè: mettiamo che sia una giornatina uggiosa; oppure mettiamo che fuori ci sia anche un sole splendene, ma dentro te c’è tempesta; mettiamo che la tua mente sappia dire solo: “Comfort food. Now!”; mettiamo che si abbia poco tempo, poca voglia e per nulla intenzione di mettere sotto sopra la cucina che poi è da pulire.

Ecco… mettiamo insieme tutto (ma non uniamo i puntini..) e apriamo la dipensa…

Solo due ingredienti: cioccolato fondente extra al 75% e mandorle a lamelle che, come delicatissimi petali si posano sulla base di cioccolato creando un piccolo, leggero dolcino da prendere con due dita.

Me ne faccio una scatolina, e la porto con me…per tutti  i miei “mettiamo che…”

Chocolate & Almond Disks 3

DISCHETTI DI PURO CIOCCOLATO E MANDORLE


Difficoltà: facilissimo Tempo: 10 minuti + 1 ora riposo Dosi: 12 dischetti


Ingredienti:

100gr cioccolato extra fondente al 75%, mandorle a lamelle.

Preparazione:

Fate fondere il cioccolato a bagnomaria. Lasciate poi che intiepidisca mantenedolo sempre nel bagnomaria a fuoco spento.

Stendete un foglio di carta forno su un piano e allargatevi dei cucchiaini di cioccolato formando dei sottilissimi dischetti. Arricchiteli con le mandorle affettate e fate rapprendere al fresco per un’ora prima di servire con un buon Passito o con un vino da meditazione.

Chocolate & Almond Disks 2

 

CHOCOLATE AND ALMOND DISKS


Level: easy Time: 10 minutes + 1 hour rest Servings: 12 disks


Ingredients:

100g dark chocolate 75%, sliced ​​almonds.

Method:

Melt the chocolate in a double boiler. Let cool.

Lay a sheet of parchment paper on a table and pour some teaspoons of chocolate forming thin disks. Sprinkle with sliced ​​almonds and let rest for 1 hour (more or less) to thicken. You can serve your chocolate disks with Passito wine or meditation wine.

Arancine di riso siciliane: con pesto di pistacchi e mozzarella

Arancine di riso - Rice stuffed balls

Anche oggi ho bisogno di bei ricordi per trovare un piccolo sorriso.

E allora, ancora una volta mi rifugio là e con la mente torno in Sicilia.

Ma solo con la mente oggi non mi basta. Non mi basta: mi voglio sentire là, luogo che mi ha regalato giornate felici… La voglio sentire tra le mani quella terra amica, tra le mani e sotto i denti.

E allora preparo arancine di riso.

Ma non sono arancine qualunque. No, queste sono arancine davvero speciali.

Arancine di riso - Rice stuffed balls

Come nelLa classica ricetta degli arancini di riso siciliani , la base è un risotto con zafferano in pistilli: il primo, un signor riso, ovvero Acquerello; il secondo è ancora lui, il mio preziosissimo zafferano de L’Aquila regalatomi da Claudia.

Per il ripieno, invece, ho scelto una mozzarella fior di latte biologica e un pesto di pistacchi di Bronte fatto in casa con un olio sopraffino, biologico, l’olio Titone D.O.P. Valli Trapanesi.

La panatura, doppia, a racchiuderne la delizia.

Un sorriso tra le mani.

Arancine di riso - Rice stuffed balls

 

ARANCINE DI RISO SICILIANE

con pesto di pistacchi e mozzarella


Difficoltà: media Tempo: 40 min. + 30 min. cottura Dosi: 6 arancine grandi


 Ingredienti:

300 gr riso Acquerello, 1/2 cipolla bionda, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 lt brodo vegetale, olio extra vergine biologico Titone D.O.P. Valli Trapanesi, 200 gr pistacchi di Bronte sgusciati, 200 gr mozzarella fior di latte biologica Caseificio Pugliese, 16 pistilli di zafferano, 4 uova, olio di semi per friggere, pangrattato q.b., farina q.b, sale, pepe nero, latte q.b, parmigiano reggiano, pecorino siciliano.

Preparazione:

Preparate il risotto: affettate finemente la cipolla e fatela soffriggere per 2 minuti in un velo di olio. Salate e aggiungete il riso. Fatelo tostare un paio di minuti, quindi bagnate con il vino e fate evaporare. Aggiungete il brodo, poco per volta fino a portare il riso a cottura (occorreranno circa 15 minuti). Spegnete la fiamma, unite lo zafferano, una noce di burro e due cucchiai di parmigiano grattugiato. Mescolate bene, regolate di sale e pepe e lasciate freddare completamente il risotto.

Nel frattempo preparate il pesto di pistacchi: immergete i pistacchi 2 minuti in acqua bollente, scolateli e passateli in un panno in modo da eliminare parte della pellicina che li riveste. Metteteli quindi nel robot da cucina, aggiungetevi 2 cucchiai di pecorino siciliano grattugiato. Iniziate a tritare aggiungendo l’olio gradualmente, poco per volta, fino ad ottenere un pesto denso che andrete a stemperare con un mestolo di brodo.

Tagliate la mozzarella a dadini e mettetela in uno scolapasta a perdere il latte in eccesso.

Sbattete 2 uova in una ciotola con un pizzico di sale e uno di pepe e aggiungete 2 cucchiai di latte. Preparate poi un piatto con il pangrattato e uno con la farina.

Rompete le altre due uova nella pentola del risotto e mescolate bene il tutto.

Formate le vostre arancine: infarinatevi la mano, prendete una grossa cucchiaiata di riso, appiattitelo formando un incavo profondo. Riempitelo con un cucchiaino colmo di pesto di pistacchi e qualche dadino di mozzarella. Ricoprite con un’altra cucchiaiata di riso e, con le mani infarinate, date la forma all’arancino: o tondo o ovale o la classica a punta.

Passate l’arancino delicatamente nella farina, nell’uovo e nel pangrattato. Quindi panatelo due volte ripassandolo ancora in farina, uovo e pangrattato.

Fate scaldare abbondante olio di semi in una pentola e friggete le arancine per circa 5 minuti (io ne friggo uno per volta, in una pentola stretta a bordi alti in modo che l’arancino sia completamente immerso nell’olio e la frittura avvenga in tempi brevi garantendone anche una più corretta digeribilità).

Scolate le arancine su carta assorbente conservandole via via al caldo in forno e godetene appieno!

Arancine di riso - Rice stuffed balls

 

SICILIAN STUFFED RICE BALLS

with pistachios pesto sauce and cheese


Level: medium Time: 40 min. + 30 min. cooking Serving: 6 big rice balls


 Ingredients:

300 gr rice Acquerello, half sweet onion, 1 glass of dry white wine 1 liter vegetable broth,  organic extra virgin olive oil Titone DOP Valli Trapanesi, 200g shelled pistachios, 200g organic mozzarella cheese Caseificio Pugliese, 16 pistils of saffron, 4 eggs, vegetable frying oil, bread crumbs, flour, salt, black pepper, butter, grated parmigiano reggiano cheese, grated pecorino cheese, milk.

Method:

Prepare the risotto: finely slice ​​onion and brown it for 2 minutes in few oil. Add salt and rice. Toast a couple of minutes, then pour in the wine and let it evaporate. Add the broth, a little at a time until it’s cooked (it will take about 15 minutes). Turn off the fire, add saffron, a knob of butter and 2tablespoons of parmigiano reggiano cheese.  Mix well, season with salt and pepper and let cool completely.

Meanwhile, prepare the pistachio pesto sauce: cook pistachios 2 minutes in boiling water, drain and pass them in a cloth removing the cuticle that covers them. Then put them in the food processor, add 2 tablespoons of grated pecorino cheese. Blend everything adding the oil gradually, little by little, until you get a thick pesto sauce. Soften it with ladle of broth.

Cut the mozzarella cheese into cubes and place them in a colander to lose the excess milk.

Beat 2 eggs in a bowl with a pinch of salt and one of pepper and add 2 tablespoons of milk. Then prepare a dish with bread crumbs and another one with the flour.

Break the two remaining eggs into the risotto pan and mix well.

Form your rice balls: flour your hand, take a big spoonful of rice, flatten it and forme a hole. Fill it with pistachio pesto sauce and a few cubes of mozzarella. Cover with another spoonful of rice and, with floured hands, take the typical oval shape.

Pass the rice balls gently in flour, then in eggs and finally in breadcrumbs. Repet this operation twice.

Heat plenty of oil seeds in a pan and fry the rice balls for about 5 minutes.

Drain on absorbent paper and enjoy them hot and crispy!

Pesto di pistacchi

Bis…cotti allo zafferano con goji e nocciole

Biscotti goji e nocciole 1

Ci sono momenti in cui ci provi e ci riprovi, ma senza successo ti ritrovi con un pugno di sabbia per le mani.

Momenti in cui guardi a quella che sei , quella che eri e quella che forse, un giorno, verrà.  Come puntini separati tra loro che una linea non riesci però più a ricongiungere.

E pensare che ti piaceva tanto, quando eri bambina, sederti sulla poltrona del nonno e cercare sulla settimana enigmistica proprio quel gioco  in cui dovevi unire tutti i puntini per vedere che figura ne sarebbe emersa. E aspettavi sempre con una certa curiosità l’ultimo tratto di matita per scoprire il disegno. A volte era bello, a volte era buffo, a volte proprio non ti diceva niente. Ma lo avei trovato tu e ne sentivi un legame.

Ora invece ti sembra di fare un po’ fatica a reggere quella matita. E’ come se ti scapasse sempre dalle mani.

Poi ogni tanto riesci a riprenderla, le fai la punta nuova, bella bella con il temperino e tracci una linea. Tu guardi, guardi bene, ma è come se non riuscissi a vedere il numero successivo da collegare. Ti sfozi, ce la metti davvero tutta e cerchi lo stesso di capire e di dare un senso a tutto e forse un po’ ci riesci.. forse un po’ ti rendi conto che devi solo accettare la piega che prendono le cose, anche se non ti piace così tanto..anche se tu avresti voluto fosse stirata al rovescio, per non rovinarsi e perchè il mondo, visto al contrario, ti è sempre andato più a genio.

E’ come una bicicletta a cui continui a gonfiare le ruote, ma sembra proprio non voglia scorrere. Che tu abbia i freni tirati? Ti fermi, la guardi per bene, tocchi un po’ qui e un po’ lì e riparti. Ma.. niente. E allora capisci che non è la bicicletta, ma sono i tuoi muscoletti a non essere più quelli di una volta. anche se “una volta” non era tanto tempo fa.

Adesso fai più fatica. Ok, ti dici. Va bene così.

O forse no, non va bene così. Però sei piccola, sei comunque piccola davanti a tutto e ti senti un po’ debole.

E ti senti un po’ triste e continui a non capire chi non ha capito e non ha voluto capire e non volendo capire, ti ha fatto male.

Poi ti ricordi che ci sono persone che invece, anche non conoscendoti, ti sanno trasmettere affetto. E ti ricordi che una di queste persone ti ha pensata prima di partire per un’isola a forma di farfalla a cui sei tanto legata. Ti ha pensata e ha portato con sè, per te, un piccolo grande dono.

Un dono color dell’oro, un dono che profuma intensamente e che è tanto prezioso.

Ed è buono questo dono, è buonissimo. E sai che adesso hai bisogno di un dolce pensiero.

E allora ti ricordi di quel sorriso che quella persona, con il suo pensiero, ti ha regalato. E pensandola impasti biscotti.

Grazie Claudia.

 

BISCOTTI ALLO ZAFFERANO CON GOJI E NOCCIOLE


Difficoltà: facile Tempo: 20 minuti + 35 minuti cottura Dosi: 30 biscotti


Ingredienti:

300 gr farina, 150 gr zucchero, 1,5 cucchiaino di lievito per dolci, 8 pistilli di zafferano, 2 cucchiai di burro chiarificato, 3 uova medie, 70 gr nocciole sgusciate tostate, 2 manciate di bacche di goji.

Preparazione:

Fate scaldare il burro chiarificato e scioglietevi lo zafferano.

Riunite in una ciotola farina, zucchero e lievito.

Tritate grossolanamente le nocciole e unitele agli ingredienti secchi. Aggiungete anche le bacche di goji.

Sbattete a parte con le fruste elettriche le uova insieme al burro allo zafferano.

Unite i due composti, formate un panetto e mettetelo in frigo avvolto in pellicola per 30 minuti.

Accendete il forno a 180° C.

Dividete l’impasto in due parti e formate con ognuna un cilindro e passateli in qualche cucchiaio di zucchero semolato.

Fate cuocere i cilindri per 25 minuti in forno caldo su una placca rivestita di carta forno.

Sfornate e fate riposare 10 minuti, quindi tagliate i biscotti, disponeteli di nuovo sulla placca e fate cuocera per altri 12 minuti – 6 minuti per lato -

Consiglio:

Aspettate a gustare i Biscotti quando saranno ben freddi e, preferibilnente, se ce la fate aspettate il giorno sccessivo (conservateli in una scatola di latta o in un barattolo di vetro ben chiusi) saranno tutta un’altra cosa!

Biscotti goji e nocciole 2

 

 SAFFRON, HAZELNUT AND GOJI BERRIES COOKIES


Level: Easy Time: 20 min. + 35 minutes baking Serving: 30 cookies


Ingredients:

300 g flour, 150 g sugar, 1.5 tsp baking powder, 8 saffron pistils, 2 tablespoons clarified butter, 3 medium eggs, 70 gr shelled toasted hazelnuts, 2 handfuls of goji berries.

Method:

Heat clarified butter and melt saffron.

Put together in a bowl flour, sugar and baking powder.

Coarsely chop hazelnuts and add them in the bowl. Also add the goji berries and stir.

Beat with the electric whisk the eggs with butter.

Combine the two mixtures, make a ball and put it in the fridge, wrapped in foil, for 30 minutes.

Preheat the oven to 180 ° C.

Divide the dough into 2 parts, forme 2 cylinder and roll each in few caster sugar.

Bake the rolls for 25 minutes on a baking sheet lined with parchment paper.

Remove from the oven and let rest 10 minutes, then cut out the cookies, arrange them on the baking sheet and bake for 12 minutes more (6 minutes per side)

My advice:

Let cool completely the cookies before enjoy them and, if you can, wait till the day (store them in a glass jar).

Focaccia di Recco Tradizionale… o quasi!

Focaccia di recco 1

Vi avevo già parlato un po’ di anni fa della Focaccia di Recco: una focaccia bassa bassa che racchiude tanto morbido stracchino stra due sfoglie sottili di pasta non lievitata.

La ricetta che vi avevo proposto allora però aveva tra gli ingredienti un “intruso”, cioè un uovo. Se quella ricetta, sebbene mi sia giunta da mani esperte, non vi avesse convinti e vi avesse fatto storcere il naso, la versione che vi propongo oggi invece accontenterà tutti (o almeno spero) essendo quella tradizionale: olio, acqua, farina e sale.

Essendo sabato ci sta proprio a pennello questa focaccia, non pensate?

Focaccia di recco 3

 

FOCACCIA DI RECCO


Difficoltà: facile Tempo: 15 minuti + 1-2 ore riposo + 20 minuti cottura Dosi: 2 teglie di rame tonde da 30 cm


Ingredienti:

250 gr di farina debole (io ho usato metà di grano duro e metà Antiqua tipo 1), 150 ml di acqua tiepida, 7 gr di sale, 400 gr di stracchino bio Spega, olio extravergine di oliva.

Preparazione:

Fate sciogliere il sale nell’ acqua tiepida e aggiungetevi un generoso giro di olio.

Versate la farina in una grande ciotola, versatevi al centro l’acqua e impastate fino ad ottenere un composto liscio, omogeneo e elastico (Se impastate nell’impastatrice ancor meglio! ).

Lasciate riposare l’impasto, coperto per 1 ora, impastate ancora qualche minuto a mano e lasciate riposare per un’altra ora. Non essendoci lievito, il riposo serve per ottenere una pasta sufficientemente elastica per essere stesa sottilissima.

Dividete la pasta in 4 parti e stendetele sottilissime dapprima con il mattarello e poi con le mani (facendo roteare l’impasto sui pugni chiusi).

Oliate abbondantemente le 2 teglie di rame e stendetevi una parte di pasta. Dividete lo stracchino tra le due teglie e coprite con il secondo disco di pasta.  Sigillate per bene le due sfoglie e tagliate dal bordo la pasta in eccedenza. Con un coltello molto affilato, fate dei tagli sulla superficie della focaccia in modo da impedire che si rigonfi durante la cottura.

Irrorate con abbondante olio, un po’ di sale e infornate in forno già caldo a 210° per 20 minuti.

Consiglio:

L’illustre e tanto amato papà Marco, consiglia di mettere sulla superficie della focaccia anche qualche fogliolina di salvia tritata prima della cottura. ;)

Focaccia di recco 2

 

FOCACCIA DI RECCO (TYPICAL ITALIAN FOCACCIA WITH CHEESE)


Level: easy Time: 15 min. + 2 hours rest + 20 min. baking Serving: 2 round copper baking tray


Ingredients:

250 gr flour (I used half durum wheat flour and half Antiqua type 1), 150 ml of warm water, 7 g of salt, 400 grams of pranic Stracchino -soft cheese-Caseificio Pugliese, organic extra virgin olive oil.

Method:

Dissolve salt in lukewarm water and add a tbs of oil.

Pour the flour into a large bowl, add water and knead until you have a smooth, homogeneous and elastic dough (better if you use the kneader).

Let rest the dough, covered, for 1 hour. Knead it by hands for few minutes and let it rest 1 hour more (in this recipe we don’t have yeast, so the resting time is very important in order to get an elastic dough).

Divide the dough in 4 equal parts and roll it out each as thin as possible at first using a rolling pin, then your hands (twirling the dough on fists).

Grease with oil the 2 copper baking tray and cover the base with 1 piece of dough. Divide the cheese between the two and cover with the second disk of dough. Using a sharp knife, make cuts on the surface of yours focaccia in order to prevent it swells during baking.

Drizzle with plenty of olive oil, salt and bake in the preheated oven at 210° C for 20 minutes.

My advice:

You can add also some finely chopped sage leaves on the surface before baking.